Home   :   Pubblicità su Torinomia.com   :   Shopping online   :   Mappa   :   Contattaci

 

MUSEI A TORINO

 

. .

 

www.torinomia.com

Tra le grandi città italiane Torino è una di quelle più ricche di musei artistici, storici e scientifici: vi sono quattro musei nazionali (Museo del cinema, Automobile, Montagna, e Risorgimento) e numerosi altri musei di rilevanza nazionale e internazionale, come il Museo Egizio (tra le più grandi collezioni al mondo dopo quella del Cairo), la Fondazione Italiana per la Fotografia, l'Armeria Reale.
Molti musei sono stati ampliati e rinnovati negli ultimi anni (tra gli altri, il Museo del cinema e il Museo Egizio) o sono in corso di rinnovamento: tra questi, il Museo dell'automobile, i cui spazi espositivi verranno raddoppiati, e il Museo di anatomia, il Museo di antropologia ed etnografia, e il Museo di antropologia criminale Cesare Lombroso che verranno unificati in un unico Museo dell'Uomo, all'interno del "Palazzo degli Istituti Anatomici" di Corso Massimo d'Azeglio. Di recente apertura il Museo di Arte Orientale-MAO. Tra le curiosità, infine, è in preparazione un Museo del cioccolato che sarà allestito nel quartiere storico di Porta Palazzo.

 

. .

 
Museo Civico di Arte Antica di Torino
Il Museo è collocato dal 1934 in Palazzo Madama, un edificio che è uno dei simboli di più famosi di Torino. Il primo nucleo del Museo si costituisce a partire dal 1860, a ridosso dell Unità d'Italia, quando ancora gli ideali del Risorgimento mettono in luce la volontà di conservare tutto quello che evocava un valore storico e artistico legato a Torino e al Piemonte. Da questo momento all'iniziativa contribuiscono sia il comune torinese, sia reperti provenienti da lasciti e donazioni di privati. Il fascino dei modelli rappresentati dai musei d'Oltralpe, che a metà Ottocento raccolgono esemplari di arti decorative applicate e di prodotti industriali, aggiungono al Museo una connotazione particolare. Infatti da questo momento si inizia la raccolta di pezzi che esemplificassero le manifatture dei diversi periodi a partire dall'epoca bizantina, realizzati con materiali e tecniche più disparati: stoffe, vetri, arazzi, codici miniati, avori, bronzi, e molti altri. In questo momento la mole del materiale accumulato richiede una collocazione adeguata, ed è a questo punto della sua storia che il Museo si insedia a Palazzo Madama, fondendo l'eterogena natura della collezione alla suggestiva e complessa cornice architettonica. Infatti la sezione medioevale è collocata al piano terra, all'interno di locali quattrocenteschi, mentre il corpus barocco è disposto nelle sale del Sei- Settecento. Al secondo piano troviamo invece le raccolte di arti decorative, che si amalgamano perfettamente con gli arredi rinnovati nelle prime decadi del Novecento. Le opere che fanno parte del Museo sono circa 30.000 e comprendono una sezione di pittura che comprende pezzi tra il Quattro al Settecento, una collezione di miniature, una di scultura, una di ceramica, che vanta 4.000 esemplari, oltre a vetri decorati, smalti, ori e argenti.
 
Egyptian Museum (Museo Egizio)

Il Museo delle antichità egizie di Torino, meglio conosciuto semplicemente come Museo egizio, è considerato, per il valore dei reperti, il più importante del mondo dopo quello del Cairo, nonchè il più importante d'Italia seguito da quello di Firenze.
Ha sede nello storico Palazzo dell'Accademia delle Scienze, sede dell'omonima Accademia e che ospita anche la Galleria Sabauda, eretto nel XVII secolo dall'architetto Guarino Guarini.
Nel 2006 è stato visitato da 554.911 persone, con un aumento del 93,8% rispetto al 2005.
Il museo è stato fondato nel 1824 da Carlo Felice, che acquistò la Collezione Drovetti, composta dai ritrovamenti di Bernardino Drovetti, console francese in Egitto. Fu in seguito ampliato con i reperti provenienti dagli scavi di Ernesto Schiaparelli proveniente da Barbania.
Nel museo sono presenti circa 30mila pezzi che coprono il periodo dal paleolitico all'epoca copta.

 

 I più importanti sono:
la tomba intatta di Kha e Merit
il tempio rupestre di Ellesija
il Canone Reale, conosciuto come Papiro di Torino, una delle più importanti fonti sulla sequenza dei sovrani egizi
la Mensa isiaca, che i Savoia ottengono dai Gonzaga nel XVII secolo
la tela dipinta di Gebelein
i rilievi di Djoser
le statue delle dee Iside e Sekhmet e quella di Ramesse II scoperte da Vitaliano Donati nel tempio della dea Mut a Karnak
il Papiro delle miniere d'oro

Il 6 ottobre 2004 è stato firmato un accordo trentennale tra la Fondazione Museo delle antichità egizie e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per conferire i beni del museo alla Fondazione, presieduta dallo scrittore Alain Elkann e di cui fanno parte la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Città di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRT.
In tal modo il Museo egizio verrà gestito dalle istituzioni locali e godrà dei finanziamenti delle fondazioni bancarie, godendo al tempo stesso di ampia autonomia gestionale.
Nel 2008 il raggruppamento Isolarchitetti vince la gara internazionale per scegliere i progettisti del nuovo museo con un progetto firmato insieme a Dante Ferretti.

 

 

. .

 

MUSEI A TORINO

www.torinomia.com

Copyright 2009 TorinoMia.com

E' vietata la riproduzione e l'utilizzo delle foto senza il consenso dell'autore manitta@aruba.it